Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Alla finestra chiusa
Alla finestra chiusa
la luna bussa, il picchio batte
sulla corteccia del carrubo.
Anche allora era così, allora...
quando ancora noi non c'eravamo!
I nostri corpi non erano in nessun
luogo, semplicemente inesistenti,
né occhi, né viso, né bocca,
nulla di noi, se non nel pensiero di Dio.
E nulla, dopo questa breve parentesi
d'esistenza, di vita forte, ancorata
alla terra che ci respinge e a sé ci chiama.
Non altro lasciamo che queste parole
spaccate, rosse di amore, rosse come fette
d'anguria che il cocomeraio ci offre
per placare la nostra sete di vivere.
