Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Non conosce agonia la mia poesia
Non conosce agonia la mia poesia
nella parola, nel cuore e nella memoria,
ma solo ora so che viaggia
tra il sole e l'ombra.
Avida di ricordo e di silenzio
si insinua negli angoli più oscuri
dell'anima...per risvegliarla o ferirla?
Accerchiata dal tempo inesorabile
pur sempre resta stanziata, viva
e arditamente presente ad ogni
respiro del mio essere,
sia che spiri vento favorevole,
sia che giunga la tormenta.
Ha seminato per l'avvenire,
ma su questo d'ora in poi per me
non avrà più senso.
Cosa farà? Cosa dirà? Sarà essa stessa
tempo, aria o luogo?
Sarà solamente cenere, perdutamente
dispersa senza maestà né fulgore.
