Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Marea
Quando risorgete nei ricordi,
ombre, voi fate a ritroso
il cammino nel giardino
della vita che fu, guizzate
come lampi nella notte buia
dell'oblio. Siete salmoni
in risalita nelle acque del fiume
che dalle brune rocce dei monti
scende e corre lungo il piano.
Tante le cose che vorreste dire
a me che sono come il desolato
campo lasciato dalla marea
di Mont Saint-Michel
e attende di essere ricoperto
secondo la luna vuole. E io non so
in questo incessante moto
dell'andare e tornare, qual è
il confine della mia vita
tra il pieno e il vuoto,
tra il vero e il falso,
tra l'essere e il sogno.
