Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Le mani di Dio
A Antonio Galati
Sciolta nell’aria talvolta respiro
una melodia che supera ogni rumore
del mondo. E’ forse il rotolio del Tutto
che scende dalle mani di Dio?
Sto alla ricerca di parole calde e gentili,
disposte ad ospitare i miei pensieri
e sentimenti. Se chiuse sono le loro
porte e finestre, mi impongono
il gran silenzio che con gioia accolgo
quale rifugio sicuro per tenermi lontano
da perturbanti inquietudini.
E tuttavia non è possibile ignorarle:
quel che dal cielo scende è proprio tutto,
la gioia e il dolore, la vita e la morte,
coniugate insieme in nome di una armonia
prestabilita, così che anche su terra
incolta il sole splende.
