Poesia di Vincenzo Fiaschitello
L'io di ricambio
Oh il mio io egemone!
Se dolente getto la rete
sfugge alla mia presa,
un ragno è che nell'infimo
abisso nero scompare
alla mia vista.
Attorno a me cellule
d'io sparse in feroce
lotta a conquistare
un posto da dio,
a farsi io di ricambio,
nel mio cuore
aggredito e dilavato
da piogge senza nubi
muto e fremente
scoglio morso dal giogo
antico della memoria.
