
Poesia di Sebastiano Satta
Sull'Ortobene
Meriggiano le pecore e i pastori.
Elci e felci non fremono a una stanca
ala di vento; il mare si spalanca
da Monte Bardia fino a Galtelli.
L'ombra di un volo e un grido di rapina:
l'aquila. Con un dondolio lento
si rimescola il branco sonnolento:
l'ombra dilegua in seno al mezzodì.
Dai Canti barbaricini
L'Ortobene è un monte della Sardegna che rappresenta come un posto avanzato dell'altopiano granitico del Nuorese e domina l'isola da un mare all'altro. Il Poeta ritrae il panorama vasto e selvaggio dei luoghi quando nell'ora meridiana pecore e pastori riposano all'ombra dei lecci, còlti come da un brivido se alta nel cielo stende il suo volo l'aquila spandendo nell'aria il suo grido di rapina.
