Poesia di Giacomo Noventa
Nei momenti che i basi fermemo
Nei momenti che i basi fermemo
no' par gusto ma par riflession,
la me amante voI scriver i versi,
che mi digo e me basta de dir.
Tuta nùa la se méte al lavoro,
po' la méte una blusa lisièra,
po' la ziga «Che fredi xé i versi»,
la stranùa mi la baso, e bondì.
«Ah che curti che xé 'sti poemi!»
dirà queli che ne lezerà,
«Ah che boni che gèra quei basi!»
dirà ela... o Amor lo dirà.
da Versi e poesie
[Nei momenti che fermiamo i baci, non per piacere ma per riflessione, la mia amante vuoi scrivere i versi, che io dico e che mi basta dire. Tutta nuda si mette al lavoro, poi mette una blusa leggera, poi grida: «Come sono freddi i versi», sternuta, io la bacio, e addio. «Ah come sono corti questi poemi!» diranno quelli che li leggeranno, «Ah che buoni che erano quei baci!" dirà lei... o Amore lo dirà. (Versioni di P.V. Mengaldo)]
