Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Gabriele
Al nostro cimitero

Nel tempo lungo  materiale pensata è la
 permanente vita nella fede sempre a fuoco
 breve consumata per far bene del bene
a chicchessia dell'umanità.
Ricambiato il bene è in un mondo boero
 coeso di sani e malati mentali nello stato
d'animo teso  solo nel bisogno si fanno atti
di carità, poi ognuno per la sua via.
 Sulla terra gli interessi  diversi, creano  
precoce disuguaglianza con gratuita
cattiveria ooh Signore  l'uno contro  l'altro
soccombe la bontà per affermarsi nel
gioco della vita.
Noi due no! Vero ... Gianni? nel mentre
ti bagni con il tuo sudore antico sotto l'albero
del salice si! Quello solito piangente delle
grandi occasioni, dove si espia già in terra
i veniali  peccati umani.
Pettiniamo stupiti dal chiacchierar futili
discorsi ingannando l'attesa,  aspettiamo
frenetici insieme il fine corsa della nostra
disabile vita  in offerta con speciale  gelatina
a scatola chiusa. Vissuta! è stato un sacrificio
esistere, per non desistere. Lei è sempre bella!
Strano ma vero, abbiamo passato il quartiere
della morte e ci siamo arenati alla fine della
strada non per nascere di nuovo. L'anima sale
eeh noi dobbiamo andare lì,  Gianni! Anche se
io ho un pò paura dove c'è la via ch'arriva al
nostro cimitero.