Poesia di Edoardo Ferrero
Impronte
La follia di amare ed odiare
I sentiti trovare gemelli
Crescere uniti nel divenire
Moti vivi che in nullo pensare
Scoppiano dentro senza rumore
Questi e quelli comando all'umore.
Riuscirai nel distinguere netti
I due moti tra loro confusi
Come fosse del tutto normale
Dolce carezza e pugno violento
Il gentile pensiero strappato
Da quest'urlo feroce ed astioso?
Sia distinto il pensiero felice
Ancor forte la voglia di giusto
Sempre all'erta nel vincer la brama
Quel che rode, che gonfia, che spinge
L'accodarsi ed all'urlo rabbioso
Non dar credito e libero spazio.
La burrasca flagella le sponde
Soffia il vento strinando le fronde
Forte scroscia violenta la pioggia
Ma poi torna col sole il sereno
E il cammino del piede che nudo
Lascia impronte su sabbie bagnate.
