Poesia di Edoardo Ferrerro
Sordo compressore
Pappagallo, cagna, cagnetta
Serratubi, sega, pelacavi
Strano zoo in una cassetta
Tenerla dietro per aver salvezza.
Chi ha mai pensato di chiamare
Col nome animale uno strumento
Di certo era persona originale
Come chiamare un cane "morsetto"
Ma ora che li uso mi par normale
Chiamar le cose con quel nome
Che usato vien da tanti e da tempo
Così non mi confondo e son contento.
Dovrò stare attento a quale nome
Mai darò domani ad un gatto
Se col far fusa ricorderà il rumore
Di un cupo e sordo compressore
