Poesia di Tony Basili - Didone ed Enea
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Poesia di Tony Basili 
Didone ed Enea

Il racconto d’Enea l’avea ammaliata

Che non dormì per tutta la notte

Che trascorse in dormiveglia agitata

Ripensando ai rischi e a quante lotte

Avea sostenute quel valoroso

Che le avea reso il cuore tumultuoso.

E ripensava alle opere compiute

Che potea sol se di stirpe divina

Che diceva d’esser, e tanto conosciute

Da tutta la gente, non solo quella vicina,

Ché da Troia tra le fiamme uscì indenne

Col padre e il figlio ed a lei venne.

Ed al mattino alla sorella Anna

Aprì il cuore ché n’era turbata

La prima volta, come una condanna

avea in cor, perché ancor prostrata

per la morte di Sicheo, suo marito,

e per l’eccidio che n’era seguito.

Mai più avrebbe avuto un altro sposo,

avea deciso, che n’era tanto afflitta,

ma quell’uomo era sì fascinoso,

e la figura nella sua testa tanto fitta,

che non sapea proprio cosa fare

ma l’avrebbe forse voluto amare.

Riconosce i segni d’antica fiamma

D’amore che pensava già sopita,

La sorella abbraccia, pensa alla mamma,

Poichè si sente triste e assai smarrita,

lei la regina, che sola sta di notte,

e piange alfin con lacrime dirotte.

Poi, una mattina appena sorta l’alba

Quando la rocca iniziava a biancheggiare

Vede la flotta nella penombra scabra

Che veleggia col vento in alto mare

E le rive e i porti vuoti di gente.

Degli equipaggi non c’era più niente.

Si percuote allora forte il petto

Strappandosi le sciolte bionde chiome

Con la certezza ormai non più il sospetto

che Enea va via e le restano le some

D’aver creduto al frigio traditore

A cui avea dato il regno e tanto amore.

Ed i crin si strappa piangendo disperata

E vorrebbe che i suoi, tutti ai remi

Inseguissero, quel di schiatta dannata,

E Giove prega che ne sperda i semi.

Oh se l’avesse sbranato lui e il figlio

Invece di tenerlo stretto nel giaciglio!

Ma la flotta veloce s’allontana

Ed il cuor così le s’inasprisce,

Ma non può la sua azione insana

Rimaner impunita e incrudelisce

Chiedendo a Giunone tutto il male

Pe’l traditor del nodo maritale.

9.3.18