Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Tony Basili 
Atlantide

Risultati immagini

Quella la terra di cui parlo adesso

Era abitata da gente assai evoluta

Che da un mondo orbitale ebbe ingresso

Ed ogni scienza fu da loro conosciuta

Che’ aveano piramidi e castelli

Che in terra ancor ci son simili a quelli.

Ma poi successe che questa gente

Non si sa come diventò arrogante

E non si curò d’onorar il supremo ente

Che tanto s’inquietò con chi ignorante

Non ricordava che tutto quel che era

Solo a lui lo doveva, realtà vera.

E successe anche là quello che altrove

Avvenne, che piovve per cinquanta giorni

Ed i fiumi dilagarono in ogni dove

E pure i corvi fuggirono dai dintorni

E l’acqua sommerse i piani e i colli

Ché le case finirono in ammolli.

Avvenne questo in un bel po’ di tempo,

Cinquanta giorni , che i fiumi col mare

Si confusero e nessuno ebbe scampo

Di quei rimasti, parve ad affogare,

Questo almeno si disse, ma par pure,

Che non ebbero così tante sventure.

Pare infatti che appena l’acqua li colse

Fuggirono in Egitto o in America

Ma Dio le lacrime dei rimasti accolse

Sicché insegnò lor in maniera omerica

A viver come pesci sotto il mare

E non ci volle molto a farli abituare.

8.2.18