Poesia di Angelo Amato
Riemergi
Capita,sai
quando discuto o mangio
quando rido o osservo
cammino,disordinato,leggero
riemerge la tua figura
intatta,lucida..la tua chiarità.
Tingi del tuo folle colore
la fonte del pensiero.
Non trasali come lava di arrabbiato vulcano
o come l'acqua d'una vivace fontana
sfavillante,in delirio.
Arrivi con la tiepidità del sangue
con la lentezza d'un dolce autunno.
Così,raffiori,con lietezza pura
non soccombo alla tua forza
non m'intreccio coi tuoi fili
ma,beneamata,
non potrei vivere senza il tuo copo di soffice pietra
privarmi del tuo arcipelago di baci,
e senza la tua vibrante immagine
che ruota nelle mie profondità
per poi -riemergere
con ingegnosa puntualità.-
