Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Poeti Emergenti
Poesia di Angelo Amato
Tiepida gioia


Mi trovo seduto,

sopra la desolata panchina,

dura,terribilmente immobile.

Il vento immenso,d'infinite bocche

mi percuote,violento e rumoroso.

M'aggrada questa tiepida solitudine

indago i miei affani

rovisto cose passate,polverose

quieto i turbolenti sensi

tra voli di fragranti colombe

e lievi stormire di foglie.

M'invade un insolita tiepidità

intatta,soffice come carezza.

Più non voglio essere ombra scura,

spaventapasseri fra indomiti animi,

radice buia tra rosse chiome.

Voglio accordare i miei dolori,lenirli

impedire loro la conquista,la vittoria

che si ripercuote su di me,

nel triste sguardo

quando sprofondo

in preoccupati silenzi.

Sorvegliato dal cielo,

vanitoso mostra un azzurro scandaloso.

Mi domando chi ti diede lo spunto,l'idea

per istaurare la tua celeste storia?

Buffo è il mondo

albeggiato d'indescrivibili misteri

da cose,

tremendamente belle,

meravigliosamente celate.

Passano inesorabili minuti

mentre i pazienti alberi,

sembrano sbuffare

all'infantile vento

troppo giocoso e burlone

per la loro dignitosa saggezza,

Resto immobile,rigido

accogliendo quest'imprecisi moti

una serena gioia mi sfiora

lieta e nostalgica.