Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

ombre
Poesia di Po Chu - ì

Ricordando Campane d’Oro
Rovinato e malato un uomo di quarant’anni;
innocente e graziosa una bambina di tre.
Non un maschietto, ma sempre meglio di niente:
per placare l’animo, di tanto in tanto un bacetto.
Venne un giorno - ad un tratto
me la portarono via.
L’ombra della sua anima
sí smarrí - chissà dove
Se ricordo che proprio nei giorni quando moriva
con strani balbettii cominciava a parlare,
allora capisco che i lacci della carne e del sangue
si avvincono solo a un peso di rimpianti e di pene.
Sempre pensando a quando non era nata
col ragionamento alfine ho scacciato il dolore.
Da lungo tempo il cuore l’ha dimenticata,
tre volte l’inverno si tramutò in primavera;
ma stamani per poco l’antico dolore è riapparso
perché ho rivisto per strada la sua balia.

Poesia di Po Chu - ì  credeva di aver superato il dolore per la morte della figlia, ma un inaspettato incontro glielo risveglia.
Poesia di Po Chu - ì (772-846d.C.) uno dei maggiori poeti dell'antica Cina. Ha scritto poesie su temi civili e meditazioni. I suoi versi venivano trascritti sui muri.


Commenti

Potrebbero interessarti