
Racconto di K. Jackson
Scappa, scappa
Una giovane cavalletta saltò sul prato m cerca di cibo per la colazione.
Che cosa devo mangiare per colazione: un filo d'erba saporita o due petali di margherita?
Vicino a lei saltava un vecchio ranocchio, che cercava anch'egli la colazione.
Una cavalletta fa al caso mio - disse, preparandosi ad afferrarla.
Ma una grossa anatra bianca si stava avvicinando al ranocchio, pensando che sarebbe stato un'ottima colazione.
Stava quasi per aprire il becco piatto e giallo, quando una volpe, magra ed affamata, con sacco sulle spalle, le scivolò accanto
silenziosa.
Ah, ah! - bisbigliò - oggi si mangia anatra arrosto. Che bel pranzetto mi farò!
Aprì il suo grosso sacco e, proprio mentre stava per ghermire l'anatra: bang, bang, un cacciatore, nascosto dietro un albero, sparò
alla volpe.
Fortunatamente sbagliò il bersaglio, e la volpe fuggì nel bosco.
L'anatra fuggì nello stagno.
Il vecchio ranocchio, saltando con tutte le sue forze, fuggì a nascondersi sotto un grosso tronco.
La cavalletta invece continuò a saltare sul prato, domandandosi che cosa avesse mai causato tutto quel parapiglia.
A colazione mangiò un filo d'erba e anche i due petali di margherita; poi saltellò fino a casa allegra e sazia, senza nessuno dietro.
