Login

Pin It

racconti per bambini

Racconto di V. Vergani
Scherzi in televisione

Un povero folletto non trovava un posto per costruirsi un rifugio.
Cerca e ricerca, in una grande città trovò un'altissima torre di ferro, sulla cui punta brillava una luce.
Il folletto, visto che quella punta in alto era tranquilla e lontana da tutti i rumori della strada, la scelse come propria abitazione, e la sistemò con un pò di paglia mescolata a un fiocco di nuvola.
Ma alla sera, quando stava per addormentarsi, cominciò a sobbalzare, punto da radiazioni elettriche.
Era un'antenna della TV!
Il folletto volò a vedere di che cosa si trattava: stavano trasmettendo un programma di canzoni.
Ecco a voi la grande cantante con la canzone  Fin che la barca va - annunciò il presentatore.
Poiché i folletti sono molto dispettosi, il nostro amico prese una bacchettina magica e disse:
D'ora in poi, qui in tivù, tutte le A diventeranno U.
La cantante si avvicinò al microfono e cominciò: - Fin che lu burcu vu lusciulu undure...
Tutti pensarono che la cantante fosse impazzita, e il presentatore, per calmare i telespettatori, disse: Prego gli spettutori di scuse, mu si truttu di uno sbuglio...
Non riuscì ad andare più avanti, e scappò disperato.
Il regista ordinò di mettere in onda le previsioni del tempo.
Qui Romu, l'uriu è ussui freddu e ci surù pioggiu...
Ormai in ogni casa non si faceva che ridere a crepapelle.
Il direttore della televisione ordinò l'interruzione di ogni trasmissione.
E così il folletto poté ritornare a dormire tranquillo sull'antenna.

Pin It