
Racconto di Mimì Menicucci
L'asino che aveva imparato a non mangiare
Un contadino sciocco aveva un asino e lo faceva lavorare dalla mattina alla sera. Un giorno pensò: «Quest'asino mi costa troppo. Voglio vedere se mi riesce di abituarlo a star senza mangiare.
Cominciò a dargli un fascetto di fieno un po' più piccolo e mezzo mastelletto di biada invece di uno pieno. E l'asino, naturalmente, non potè protestare.
Il giorno dopo, il fascetto era ancora più piccolo e la biada copriva appena il fondo del mastelletto. Il contadino gongolava e diceva: « Che sciocco sono stato finora a spender tanto denaro per l'asino quando si viene abituando a star digiuno ».
Cala oggi, cala domani, un bel giorno l'asinello ebbe appena un pugnetto d'erba.
« Parla! » diceva il contadino. « Hai fame? ».
E l'asino zitto. Finchè un giorno si piegò sulle zampe e non s'alzò più,
« Che disgrazia! " gridava il contadino sciocco. «Ora che avevo abituato l'asìno a stare senza mangiare, m'è morto! ».
E si strappava i capelli.
