Racconto di Graziella Favaro
Capodanno in Cina
Il nuovo anno cinese, nel calendario occidentale, cade tra il 21 gennaio e il 20 febbraio.
Si celebra in quei giorni la festa cinese più importante, quella di Capodanno: chiamata "chunjie," che vuol dire festa di primavera.
Nei giorni che precedono il Capodanno strisce di carta o di seta rossa con scritte augurai i sono appese alla porta, sia all'interno che all'esterno delle case: I fiori che annunciano la primavera, come i narcisi, i boccioli di pruno e di pesco sopo disposti in grandi mazzi perché sono i! simbolo della prosperità e della felicità. La vigilia, bambini e adulti stanno svegli tutta la notte perché una credenza tradizionale dice che stare alzati a lungo a Capodanno porti lunga vita ai genitori.
Allo scoccare della mezzanotte si offre il cibo agli antenati, poi si fanno scoppiare i petardi e i fuochi d'artificio per spaventare e far fuggire gli spiriti malvagi e per dare il benvenuto al nuovo tempo che inizia.
Il giorno di Capodanno viene festeggiato con grandi pranzi durante i quali, in genere, non si mangia la carne in segno di rispetto per gli animali.
Le arance e i mandarini simboli di longevità accompagnano i numerosi piatti di verdura e di riso.
Viene preparato anche un dolce speciale portafortuna fatto come una piccola conchiglia ripiena di dolci.
