Racconto di Hans Christian Andersen
Buon anno
Buon anno
Faceva un freddo pungente: il cielo luccicava tutto di stelle, non tirava un alito di vento. Pum! Pim! PomI fecero i mortaretti, perché si festeggiava l'anno nuovo.
Era la notte di San Silvestro, e l'orologio della chiesa aveva suonato allora allora dodici tocchi.
Evviva, evviva! - gridava lo gente in tutte le case della città, perché era l'ultima sera dell'anno, e allo scoccare della mezzanotte tutti riempirono i bicchieri e bevettero al/a fortuna dell'anno nuovo.
Buon anno, buonanno! era l'augurio di tutti. Salute, pace e felicità... Tutti ripetevano l'augurio, i bicchieri si toccavano, tintinnavano...
Era la notte di San Silvestro, e l'orologio della chiesa aveva suonato allora allora dodici tocchi.
Evviva, evviva! - gridava lo gente in tutte le case della città, perché era l'ultima sera dell'anno, e allo scoccare della mezzanotte tutti riempirono i bicchieri e bevettero al/a fortuna dell'anno nuovo.
Buon anno, buonanno! era l'augurio di tutti. Salute, pace e felicità... Tutti ripetevano l'augurio, i bicchieri si toccavano, tintinnavano...
