Poesia di Fabio Puletti
Vorrei la morte salutare
Vorrei la morte salutare
della balena
del ragno del millepiedi
della mosca piegata da giorni su un fianco
dell'ape del topo del gatto
del tarlo delle fracide foglie
della rosa denudata dell'acqua
del cane del tuono
della grassa badante coi denti di ferro
del salmone e dell'orso
del tordo
della formica e del piccione
dell'asino e dei suoi occhi di miele
della lontra
del sale
del muto dolore del persico
del tempo finito
di ogni essere vissuto
la morte vorrei celebrare col capo piegato
in un saluto che lo restituisca
che dica che è stato
qui anche lui è stato
e nessuno come lui.
