Login

Pin It
Poesia festa del lavoro
Anonima
Il falegname
La pialla mormora, stride la sega
del falegname nella bottega,
spesso il martello picchia sonoro
e senza posa ferve il lavoro.
Il buoh artiere non è mai stanco;
veli, quanti arnesi tiene sul banco:
lime, tanaglie, torni, succhielli!
E sceglie e adopera or questi or quelli.
I grossi tronchi prima recide,
indi paziente leviga, incide,
trafora il legno con precisione
e mille oggetti poi ne compone.
Ne fa balocchi, gabbie, utensili,
tavole e sedie rozze e gentili.

Pin It