Poesia di Antonio Anile
Il lavoro di Gesù
Il lavoro di Gesù
Gesù nascendo,
ebbe per giaciglio fieni odorosi
in cui l'azzurro delle corolle dei fiordalisi
non era del tutto scomparso, e l'aria attorno
al Divino Infante fu riscaldata dal respiro
di miti animali.
E crebbe incidendo il legno e vedendo
cadere ai suoi piedi l'inanellata capigliatura
dei trucioli.
Plasmò l'argilla e ne ebbe forme
che presero il volo.
ebbe per giaciglio fieni odorosi
in cui l'azzurro delle corolle dei fiordalisi
non era del tutto scomparso, e l'aria attorno
al Divino Infante fu riscaldata dal respiro
di miti animali.
E crebbe incidendo il legno e vedendo
cadere ai suoi piedi l'inanellata capigliatura
dei trucioli.
Plasmò l'argilla e ne ebbe forme
che presero il volo.
