Poesia di Vico Faggi
Pater
Tu stai camminando coi miei passi,
ti chini con le mie spalle,
muovi le mani e il capo, si prolunga
nella mia la tua vita,
la tua vita autunnale.
Scopro in me la presenza di mio padre, in me rivive
l'impronta della sua figura,
quel modo di girarsi, di gestire,
delicate minute le ossa del cranio.
È segno indubitabile: s'annuncia
la stagione dolente, figlio padre.
Fatti cuore, il commiato
è vicino, non essere impaziente.
