Poesia di M. Mortillaro
L'automobile in tre tempi
Un'auto strana,
del tempo che fu,
antidiluviana
(non c'eravamo
né io né tu).
Si metteva in moto
- questa è bella -
girando una manovella.
L'auto di oggi,
del presente:
la guida il tuo papà
con la patente.
È «scattosa»
e perfino «risparmiosa».
Si mette in moto
in quattro e quattrotto
inserendo una chiave
nel cruscotto.
L'auto del futuro,
del tempo che sarà,
che «a sole» andrà
e autista non avrà
perché la guiderà
senti, senti -
un raggio laser
senza incidenti.
