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19 Marzo 2014 Festa del Papà, racconti, filastrocche, frasi e citazioni festa del papà.

Il 19 Marzo Festa del papà si sta avvicinando e tutti sono alla ricerca di poesie, frasi, citazioni da dedicare al proprio papà, e lettere da cui prendere spunto e personalizzare ( Kafka e  Kipling ).

Poesie Festa del Papà 19 Marzo 
  Nessun uomo può capire il significato del mondo, 

il significato di qualsiasi cosa finchè non ha un figlio

tutto suo da amare.

Poi tutto l'universo cambia e niente apparirà più 

esattamente come appariva prima.
Lafcadio Hearn (1850-1904)

Frasi Festa del papà
Per un ragazzino 
il padre è un gigante
dalle cui spalle
può spaziare ovunque

Perry Garfiinkel

Racconti Festa del papà

Racconto di René de Chateaubriand
Infanzia al castello di Combourg

D'estate alle otto, la campana annunziava la cena, dopo la quale, nelle belle serate si stava a sedere sulla gradinata. Mio padre, armato del suo fucile, sparava sulle civette che uscivano dalle merlature al principio della notte ...Le sere d'autunno e d'inverno passavano in altro modo. Finita la cena io mi sedevo vicino al fuoco insieme a Lucilla: i domestici sparecchiayano e si ritiravano.
Mio padre cominciava allora una passeggiata la quale non cessava che al momento di andare a letto. Era coperto di una vestaglia di stoffa bianca, o meglio di una specie di mantello che non ho mai visto addosso ad altri, La sua testa, per metà calva, era protetta da un berretto bianco che rimaneva sempre diritto.
Quando nella sua passeggiata s'allontaava dalfuoco, la vasta sala era così poco ischiarata da quell' unica candela, che non si riusciva più a vederlo; udivamo soltanto il suono del suo passo nelle tenebre; poi egli ritornava lentamente verso la luce, ed emergeva a poco a poco dall'oscurità come uno spettro, con la sua vestaglia bianca e il berretto bianco, il lungo e pallido viso.
Lucilla ed io ci scambiavamo qualche parola a voce bassa, quando egli era arrivato all' altro capo della sala e taceamo quando si avvicinava. Passando, egli domandava: «Che dicevate? ». Presi da terrore, non rispondevamo nulla, ed egli proseguiva la sua marcia.
Per tutto il resto della serata l'orecchio non percepiva che il rumore cadenzato del suo passo, i sospiri di mia madre e il mormorio del vento. 

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