Login

Poesie
Pin It

Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Il cane di Ulisse

Scrivi, scrivi pure Omero,
ma chi ti crederà?
Argo, tu dici, morì di gioia
alla vista del vecchio padrone
che tornava nella sua casa regale.
Mi sia concesso credere
che anche i cani abbiano un pensiero:
-Ma questo matto di Ulisse
dove è andato tutto questo tempo?
L'ho riconosciuto solo dal puzzo
dei calzari...ridotto così male!
Vuoi vedere che quei Proci,
vili e gonfi come porci,
non lo faranno neppure entrare?
E' meglio che tagli la corda
e me ne vada per primo, sono
così vecchio e stanco che non posso
più essergli d'aiuto come un tempo.
Così fece!
La carcassa volò dall'alto
di una rupe, lontano dalla corte.
Nessuno parlò di quella morte!

Pin It