Poesia di Vincenzo Fiaschitello - Albero solitario

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesia di Vincenzo Fiaschitello  
Albero solitario 

A lungo ho veleggiato

su un mare tenebroso,

ho saccheggiato il tuo cuore,

ho respirato il sudore della terra

colmo di incessanti odi

che da sempre hanno generato

scie di ingiustizia e di viltà.

Come materia sorda, mi lascio

penetrare  dal crepuscolo

e dal chiarore segato della calante luna.

Il mio tempo è ormai una lacrima dubbiosa,

sospesa sulla tua rosea guancia.

Tutto solo se ne sta un giovane albero

infiocchettato di bianco:

nella casa accanto qualcuno prega,

qualcuno ama, qualcuno soffre

in silenzio e muore. E tu resti là,

albero, anche tu effimero, ma nulla sai!

 Leggi le più belle Poesie di Vincenzo Fiaschitello

Commenti

Potrebbero interessarti