Poesia di Teresa Stagni
Il viaggio di Tontolino
Tontolino vuoI viaggiare
oltre il monte e oltre il mare.
« Cosa prendo? Il mio mantello,
la maglietta oppur l'ombrello?
Il paiolo o la padella,
il bicchiere o la scodella?
Il cucchiaio o la forchetta,
il lenzuolo o la salvietta?
Un panino, un po' di miele,
una palla, quattro mele?
Prendo un paio di scarponi,
due boccette e tre bottoni?
Prendo quello, lascio questo ...
Metto tutto dentro un cesto.
Faccio un sacco pieno pieno
e vi metto un po' di fieno? »
Pensa e pensa Tontolino
resta lì fino al mattino;
scruta il cielo, conta l'ore.
Già s'immagina in vapore,
sul cammel, sulla barchetta,
ora adagio ed ora in fretta.
Già si vede in aereoplano
sorvolare il monte e il piano.
Ad un tratto finalmente!
« Vo' così... Non prendo niente! »
Esce, infatti, va in giardino,
lì si ferma. Ah, Tontolino!
