
Poesia di Rosa Staffiere
Alla Madonna di Anzano
O Vergine Maria di Anzano protettrice
Tu di tre paesi l'ausiliatrice
Oh quanta emozione a Giugno
quando dal volto del paesan si dilegua il
grugno.
Le vesti nuove indossan le donzelle
e vanno in processione tutte belle.
Di là dal monte vedo arrivare
tre stendardi diversi e mi fermo a guardare.
Volti sudati, stanchi piedi martoriati
dalla Madonna vogliono essere graziati.
Al cielo intonano canzoni armoniose
E molte bambine son vestite da spose.
Recano in mano i cestini più belli
cantano soavi come uccelli.
Di petali di rosa canina
ha ricolmo Iil cesto, la bambina
Con gesti lievi, la mano sparge sulla via
un tappeto olente di petali e inni a Maria.
Dal balconi e terrazze delle casine
pendevano coltri nuove. ornate di trine.
Tutto era odor d'Incenso e di cielo
Vergine Santa su Anzano stendi Il tuo velo.
