Poesia di Paul Verlaine
Stanchezza
Dolcezza, dolcezza, della dolcezza!
Calma un po' i tuoi slanci febbrili, tesoro.
Anche nell'impeto del piacere, vedi, talvolta l'amante
deve avere il placido abbandono d'una sorella.
Sii languida, fammi addormentare sotto le tue carezze,
ritmàti i tuoi sospiri e lo sguardo che culla.
Sì, la stretta gelosa e lo spasmo ossessivo
non valgono un lungo bacio, anche mendace!
Ma nel tuo caro cuore d'oro, mi dici, ragazza mia,
la passione selvaggia suona l'olifante!...
E lasciala suonare quanto vuole, l'affamata!
Deponi la tua fronte sulla mia, la tua mano nella mia,
e fammi giuramenti che romperai domani,
e piangiamo fino all'alba ,mia piccola focosa!
