Poesia di Nicola Vernieri
La Fiorita
Quando nell'orto giunse Primavera
reggendo il suo zinale per le cocche,
il biancospino della siepe nera
puntò gli unghioli ed ebbe le sue ciocche;
poi si fé innanzi con le braccia snelle
il magro pesco e si vestì di stelle.
Più in là, il susino, il mandorlo ed il melo
ebbero anch'essi le corolle chiare,
e, fitte, fitte, parvero nel cielo
le fresche benedette dell'altare:
coi petali rimasti nel grembiale
alle farfalle il vento fece l'ale.
