Poesia di Natale Pace
Un frusciare di vesti
Ci vorrebbe una donna stasera, che s’aggiri per casa,
sentirle il passo leggero e l’uscio che apre e il profumo
e la voce che chiama
in cucina. Sentire un frusciare di vesti
tra i muri o le grida di quando chiamato non odo
e s’adira e la casa ha tanti rumori che sanno di vita
normale. Le offrirei una carezza, passando, trattenendola
quieto per mano, per sentirla la donna che gira per casa.
Ma le mura il silenzio le assale, quella donna se c’è
non cammina per casa, non le frusciano vesti e non grida
che flebile voce e a fatica la senti che chiama.
Pure un tempo c’è stato,
di braci, di arrosto, di cene improvvise per gente
in arrivo, inattesa. Si tirava a far tardi e la casa
era piena di luci.
