Login

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesia di Michele Gentile 
Padre mio

Nessuna compassione padre,

nessun perdono.

Mi hai lasciato sull' orlo della notte

e ho imparato

a camminare nelle tenebre.

Hai spento tutte le stelle

e ho preso a viaggiare solo

e senza orizzonte.

Hai strappato le mie radici

facendole avvizzire nelle lacrime

e ora sono vene

che mi nutrono di rabbia

e d' amore.

Hai cancellato ogni impronta

che ho lasciato per non perdermi

ma ho continuato a cercarmi

fino a ritrovarmi nell' inquietudine del mare.

Mai saro' male

che genera altro male

ma tu, padre

tu non ci sarai.

Sei oramai l'eco lontana di un sole

che si perde dietro le cime,

sei il libro delle favole

che ho riposto in fondo

al cassetto dei ricordi.

Leggi le più belle Poesie di Michele Gentile

Commenti

Potrebbero interessarti