Poesia di Maria Pellino
E ora
E ora il tempo svanisce
inesorabilmente
sulle nostre teste.
Un tempo vuoto,
senza sostanza,
pregno di inutilità
e di tormenti.
Afferro l'indicibile
e l'impalpabile
per dare pienezza
al tempo sognato della speranza
col suo inebriante profumo di dolcezza.
Mi rannicchio ora
nel fiore di questo
senso di irrealtà,
un insopprimibile palpito
nelle viscere
che domina la tangibile
invasione del nulla.
Ogni timone è alla deriva
e dei legami solo
il sospiro dei ricordi.
Spirito di saggezza,
nido del cuore,
avanza al cospetto della luna
in una notte di intenso silenzio
e, come in trincea,
combatti per la salvezza
di un solo briciolo di anima
sommersa dalla vanità
di questo momento.
Spirito della mia essenza
volgi lo sguardo
verso orizzonti inesplorati
e colma le lacrime
con la bellezza del creato.
E domani il sole risplenderà
perfino tra le oscure
frange della vita.
© Maria Pellino
