04262017Mer
Last updateMer, 26 Apr 2017 7pm

Poesie di Lea Luzzati Segre


Il nome di questa poetessa Lea Luzzati Segre, non è di quelli che vanno per la maggiore, ma è degno, sotto vari aspetti, di auueduta considerazione. Pur a contatto con il mondo esterno, Lea Luzzati Segre non si discosta da un ambiente che forse non le è congeniale, ma in cui si muove a suo agio, tutta presa da un vibrare di ricordi, di sensazioni, di appigli sentimentali. E' il suo mondo intimo, che si arricchisce grazie a una fantasia attenta, velata di una costante malinconia. Non senza ragione, questa malinconia, che spesso si traduce in vera tristezza: Lea Luzzati Segre ha patito la tragedia del popolo condannato da Hitler e dai suoi orridi epigoni. Privata della casa, degli amici, di ogni suo avere, perseguitata, il marito nascosto, per interminabili anni ella peregrinò di rifugio in rifugio, talvolta accolta, talaltra respinta, ridotta ad implorare, lei che appartiene a una famiglia illustre per aver dato al nostro Paese uomini di scienza e di lettere di valore internazionale. E poi, il ritorno a una vita che pareva dispersa come un pugno di cenere al vento: umilmente. Il ricordo, certo, affiorava, ma non l'odio; e col ricordo la necessità di riprendere la penna e di scrivere: non più in prosa, come già aveva fatto prima della guerra, ma in poesia, quasi per un desiderio di diluire nel verso o in prosa poetica i sedimenti amari di quella tragedia, macchia indelebile nella storia dell'umanità. Così sono state scritte le poesie: senza odio, ma senza dimenticare, con amore per le cose della natura e della fantasia, con semplicità per intendere e farsi intendere. Leggi le Poesie di Lea Luzzati Segre.



Sezioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su info