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Filastrocca di Guido Gozzano
Filastrocca di Guido Gozzano

Trenta quaranta tutto il mondo canta 

Trenta quaranta
tutto il inondo canta.
Canta lo gallo
risponde la gallina...

Socchiusi gli occhi, sto
supino nel trifoglio,
e vedo il quadrifoglio
che non raccoglierò.

Madonna Colombina
s'affaccia alla finestra
con tre colombe in testa:
passan tre fanti...

Belle come la vostra
bella mammina, come
 il vostro caro nome,
bimbe dì mia sorella!

...su tre cavalli bianchi:
bianca la sella
bianca la donzella
bianco il palafreno...

Nel fare il giro a tondo
estraggono le sorti.
(I bei capelli corti
come caschetto  biondo

rifulgono nel sole).
Estraggono a chi tocca
la sorte, in filastrocca
segnando le parole.

Sognare. Oh quella dolce
Madama Colombina
protesa alla finestra
con tre colombe in testa!

Sognare. Oh quei tre fanti
su tre cavalli bianchi:
bianca la sella,
bianca la donzella!

Da trecent'anni, forse,
da quattrocento e più
si canta questo canto
al gioco del cucù.

Socchiusi gli occhi, sto
supino nel trifoglio,
e vedo un quadrifoglio
che non raccoglierò.

Leggi le Poesie di Guido Gozzano

Al poeta malato e triste, sdraiato con gli occhi socchiusi sul trifoglio d'un prato, giunge l'eco d'una filastrocca, nota forse a innumerevoli bambini  d'ogni tempo. La re citano le sue nipotine facendo il girotondo.  Egli nel ritmo monotono di quella cantilena scopre un mondo di felicità per sempre per empre perduto. Le figure di fiaba evocate nell'immagini un po' slegate, esercitano uno struggente richiamo ad un'età troppo presto passata e che non tornerà mai più. C'è in quel canto una gioia piena, un'adesione completa, un'inconsapevole ansia di vita e un'ingenua fiducia in un mondo di sogno e fantastico. 
Ad esso vuole abbandonarsi il poeta e sommergervi i suoi dolori e rinnovare lo spirito in un lavoro d'infantile candore. Troppo presto passa la breve felicità della prima infanzia e al sogno si sostituisce una realtà meno bella e spesso amara. « Sognare » - ecco il motivo fondamentale della lirica - lontani dalle ansie e dalle aspirazioni degli uomini, così presi dal ritmo vorticoso della vita.
C'è in questo desiderio un bisogno estremo di pace e d'oblio, uno struggente senso di nostalgia, una prepotente esigenza d'evasione dalla realtà.  l versi ripetono il motivo d'una infantile nenia popolare e scorrono armoniosi e spontanei come i sentimenti delle tre bimbe così belle e ridenti sotto la luce radiosa del sole.