Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 


Poeti Emergenti -
Poesia di Gabriele -

Transatlantico   Concordia -


Strutturato d'immenso per navigare  in eterno
ei  fù da  giovane rampante più di un giglio
per  una vita  in concordia  con l'anima navigava con
il comandante dei sette mari in un corpo d'acciaio.


Transatlantico dal cuore dolce sempre a marinar di costa
in costa denso più del vino corposo s'inchinava  solo al
passaggio di isole al sole favolose...  il suo domani vaga.
 
Navigante  ora  nell'aria

senza pace tal fantasma brillante sprizza come oro champagne
dal grande  tubo internazionale tutto in  fumo della gioia
è spettrale allegria che scanzonava nelle serate in quelle sale
di sogno belle da sempre in tutti gli oblò di luce piena.
 
In  un attimo il destino parkinsoniano dal monte la luce di un faro
deluso lo acceca  con la manovra impossibile del fato tra le
secche ferma lo scafo nella battigia di un'isola brinda  con
l'ultimo spumante ormai definitivamente il gigante marino
pacifico navigante gigolò da una vita stanco ferito con le rughe
come un vecchio clown s'adagia alfine per riposar  s'arena.
 
Invece titaniche pensate del " Made in Italy" nel tempo come spumante
dallo scafo sommerso  non ancora fradicia lamiera gorgogliano  come
bollicine  sogni  di recupero  da un mare non   solo  guai.

Evaporano da  nuove idee,  inconsapevoli progetti realizzabili
di un albergo  a 15 stelle ricavato dal  transatlantico arenato
su una perla d'isola per offrire una  virtuale crociera  di sogno

in  stand-bay

ricostruisce   l'antico splendore di gesta italiche il  vecchio clown
di concordia  con le rughe si veste  di   nuovo  gigolò  del mare.