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Poesia di Emilo Praga
La morta del villaggio


Vi conterò la storia della morta
per cui suonano adesso la campana.
Era una tosa piccolina e smorta,
che abitava vicino alla fontana.

Toccava appena appena i quindici anni
quando suo padre fu portato via
da una piena di stenti e di malanni...
la restò sola colla vecchia zia.

Amor di madre non avea la mesta,
nè amor d'amiche la povera tosa;
ella era brutta, e in cenci avea la vesta...
qual giovin mai l'avria menata sposa?

Vedea le forosette in sul sagrato
occhieggiare or con questo ed or con quello...
 Povero cuor deserto e sconsolato! 
Oggi un vecchio l'ha chiusa nell'avello!