Poesia di Edoardo Ferrero
Ultimo spasmo
M'ha consumato la vita
Pezzo di legno che gira
Giù piano piano nel bosco
Portato da acque di pioggia.
Gli occhi ancora sono vivi
Guardano il bello che esiste
L'udito reso sapiente
Conosce i fruscii del bosco.
Invecchio senza rimpianto
D'ardore di giovinezza
Che ancora vivo l'ardire
Di linfa ormai sconosciuta.
Rimasto senza corteccia
Liscio e nudo ormai il mio legno
Aspiro all'ultima fiamma
Soffio di ultimo spasmo.
