Poesia di Antonino Isgrò
Piccola anima
Piccola anima
La viuzza era così stretta
che in due non si riusciva a
passare,
dopo averti presa sulle spalle,
piccola anima,
ti scendevo dalle scale.
Nella viuzza le mie braccia andavan in sangue,
non volevo graffiar le tue
delicate gambe,
oggi ti voglio veder felice
ti regalo il mare.
In macchina ti accarezzo,
sento che hai paura
in questo momento,
sii coraggiosa senti il mio
abbraccio o delicata mimosa.
Sei meravigliosa nella tua
malattia,
abbracciandoti sento
che ami la vita,
tu nell'anima sei la mia eroina.
I tuoi occhi sorridono,
vedi il mare come un tuo
sincero amico.
Ti siedo sul bagnasciuga
e vedo una lacrima
che corre sul viso,
e la tua felicità che
al mare fa' un sorriso.
Accarezzi le onde
che ti bacian il fragile corpo,
nei raggi del sole
sei tutto l'amore del mondo.
Ti prendo in braccio,
andiam dove non tocchi
sei piena di coraggio,
i tuoi occhi sorridono
il tuo corpo si muove,
la malattia annega
nel cullar delle onde.
Ti regalo il mare,
piccola anima nel mio cuore
sei come lui,
sei grande.
