Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 


Poesia di Andrea Vogler
Lazarus ad Lazarum

L’aria non è più aria. Anche l’ombra del pomeriggio
è un’immagine confusa, al di là di sé stessa.
Il vento capriccioso che orienta le raffiche di pioggia,
il sole , la trama scialba del cielo, solo una finzione

riportata alla sua natura essenziale,
uno spazio oggettivo senza più ricordo.
Non c’è luce che sopravviva, solo una lotta
delle parole con sé stesse per un significato

al di là di ogni intenzione, sfiorano appena
un grumo di silenzio, le immagini cieche, imprecise
del prima e del dopo, ciò che erano e che sono:
un richiamo dimenticato, sconosciuto, mio.

Ma nel fondo dei giorni si sfalda un bagliore di sonno,
ombra di calmi autunni, primavere mai nate.
Le ore di buio di aprile e maggio sono tutte lì:
Uno struggersi per un’innocenza di là da venire

Poesia di Andrea vogler, poesie di vogler, vogler poesia, poesie di andrea vogler.