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Una rosa contro Hitler
di Inge Scholl

Nel 1943 a Monaco due giovani universitari nobili e generosi, fratello e sorella, Hans e Sophie Scholl, con un compagno, Christl Probst, iniziarono insieme con alcuni amici ed insegnanti un movimento di resistenza al regime di Hitler, a mezzo di volantini, firmati
«La Rosa Bianca », che diffondevano fra gli studenti e in città.
Pagarono con la vita la loro testimonianza alla verità, il loro appello alle coscienze dei connazionali. I « manifestini della Rosa Bianca »furono diffusi non solo a Monaco ma anche in altre città della Germania.
Si legga che cosa scrivevano questi giovani dalla coscienza pura circa i principi che
avrebbero dovuto presiedere alla fondazione di una nuova Europa!
L 'idea imperialistica della potenza dev' essere resa innocua per sempre - da qualsiasi parte essa provenga.
L'unilaterale militarismo prussiano non deve ritornare mai più al potere.
È solo mediante una collaborazione di vasta portata dei popoli europei che si può creare un terreno d'intesa su cui sarà possibile la ricostruzione.
Ogni potere accentratore sul genere di quello che lo Stato prussiano ha tentato di esercitare in Germania ed in Europa deve essere soffocato sul sorgere.
La Germania aVvenire non potrà essere che una federazione. Solo un sano sistema federalista può ridare nuova vita all'Europa indebolita.
I lavoratori debbono essere liberati mediante un ragionevole socialismo dallo stato di completa schiavitù in cui sono stati ridotti.
La fallace fola dell'economia autarchica deve sparire dall'Europa.
Ogni popolo ed ogni singolo hanno diritto ai beni della terra.
Libertà di parola, libertà di fede, difesa dei singoli cittadini dall'arbitrio dei criminali
Stati imperialistici - ecco i principi su cui dovrà essere fondata la nuova Europa.
Sostenete il movimento di resistenza, diffondete i volantini.

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