Poesia di Giuseppe Ungaretti
Fratelli
Di che reggimento siete
fratelli?
Parola tremante
nella notte
Foglia appena nata
Nell'aria spasimante
involontaria rivolta
dell'uomo presente alla sua
fragilità
Fratelli
Giuseppe Ungaretti scrisse le tre brevi liriche durante la prima guerra mondiale, combatteva come soldato semplice sul fronte del Carso. Benché Ungaretti fosse stato favorevole all'ingresso dell'Italia in guerra, e avesse anche fatto propaganda a favore dell'intervento, la guerra gli si rivelò ben presto come un'esperienza estremamente drammatica, in cui l'unico conforto era la solidarietà tra gli uomini: come egli stesso scrisse, «l'enorme sofferenza della guerra» faceva dell'uomo «un essere sconvolto a provare per i suoi simili uno sgomento e un'ansia smisurati e una solidarietà paterna».
L'amore per la vita, la solidarietà tra uomini coinvolti nella stessa terribile esperienza, il lutto per le tante perdite sono i temi di queste liriche.
da: Vita di un uomo
