
Poesia di Giuseppe Ungaretti
In dormiveglia
Assisto la notte violentata.
L'aria è crivellata
come una trina
dalle schioppettate
degli uomini
ritratti
nelle trincee
come le lumache nel loro guscio.
Mi pare
che un affannato
nugolo di scalpellini.
batta il lastricato
di pietra di lava
delle mie strade
ed io l'ascolti
non vedendo
in dormiveglia.
Da L'allegria
Il Poeta rintanato nella trincea come una lumaca entro il guscio al par dei compagni cade dal sonno ma non può dormire, tanto l'aria è crivellata da una rabbiosa incessante fucileria. E così stando, ha l'impressione di un esercito indiavolato di scalpellini
che nelle strade della sua città battano rabbiosamente il lastricato di pietra di lava ed egli lo stia ascoltando, senza vedere, in uno stato di dormiveglia.
