Preghiera di Giovanni Paolo II (Karol Wojtila)
Dalla Prima Stazione alla Quattordicesima Stazione
Come le poesie, così anche le preghiere di Papa Giovanni Paolo II, vibranti di fervore umano e di convinzioni profonde, di intensità interiore e di straordinarie risorse espressive, abbracciano certezze soprannaturali e un ampio ventaglio di argomenti teologico - sociali.
Riecheggiando alcuni Padri della Chiesa, come S. Agostino o S.Tommaso d'Aquino.
Giovanni Paolo II ritiene la preghiera, nella quale si affida a un ampio periodare, a una grande varietà di immagini, simboli e figure retoriche, un colloquio con Dio, una ricerca di Dio che è al tempo stesso la sua rivelazione più alta
