Fiaba di Tony Wolf
Un becco mai visto
Il cigno nero non credeva ai suoi occhi. Si rituffò anzi per fissare di nuovo in acqua quello strano coso mai visto.
Allungò anche il collo per andargli più vicino.
Era proprio un becco, simile al suo, ma molto più grande e piatto.
E di uno strano colore.
Venite a vedere gridò agli altri cigni c'è un animale qui sotto con uno strano becco.
Gli altri cigni si avvicinarono e tuffarono la testa tutti insieme.
E' un ornitorinco, disse il cigno più vecchio, che aveva girato il mondo e la sapeva più lunga degli altri.
Cosa...? gridarono gli altri in coro.
Sì, un ornitorinco, un animale che vive un po' nell'acqua , e un po' sulla terra.
Ma è un uccello? chiese uno dei cigni. Non lo so. Ma certo depone le uova come noi, disse il cigno più anziano.
Mentre i cigni neri discutevano sù quel nuovo stranissimo abitante del laghetto, l'ornitorinco, senza badare a quella schiera di curiosi, se ne stava sott'acqua a cercare vermiciattoli nel fondo melmoso e veniva a galla ogni tanto, solo per respirare.
Aveva anche costruito una tana sotterranea, all'asciutto, ma con un ingresso segreto dentro l'acqua. Stava preparando un bel nido comodo per quando avesse trovato una compagna.
La trovò. Misero su famiglia e la femmina depose le uova nel nido ben riparato.
Dalle uova uscirono i piccoli come avviene per gli uccelli, ma subito i nuovi nati si misero a succhiare il latte della mamma, proprio come fanno i mammiferi!
