Il popolo: un gruppo di ragazzi.
Un ragazzo - (lento, scandendo) Ascoltate, fratelli! Ha inizio il racconto della passione di nostro Signore Gesù Cristo
Storico - (a voce alta, adagio) Due giorni prima della Pasqua, i capi dei Giudei si adunarono e decisero di catturare Gesù per ucciderlo.
Ecco presentarsi a loro Giuda, il traditore!
Giuda - Io posso consegnarvi il mio maestro; ma quanto mi date?
Storico - Essi gli promisero 30 monete d'argento... Giuda accettò. Intanto Gesù (era giunto la sera del giovedì) volle celebrare la Pasqua. E mentre stava cenando, insieme con i dodici apostoli, con tristezza disse:
Gesù - (lentamente) Uno di voi sta per tradirmi.
Storico -Tra lo sgomento di tutti una voce si sente: è la voce di Giuda.
Giuda - Sono forse io il traditore?
Storico - Gesù ha sentito la domanda e rivolto a Giuda gli disse:
Gesù - Si, sei tu (breve pausa).
Storico - Durante la cena Gesù prese un pezzo di pane; alzò gli occhi al cielo, lo benedisse, lo spezzò e ne diede a tutti i presenti dicendo:
Gesù - Prendete e mangiate: questo è il mio corpo.
Storico - Quindi prese un bicchiere con del vino e dopo averlo benedetto lo fece passare dicendo:
Gesù - Bevetene tutti: questo è il mio sangue.
Storico - Terminata la cena, Gesù uscì e si avviò verso un giardino di olivi, chiamato Getsemani.
Egli prese con sé solo Pietro, Giacomo e Giovanni. lnoltratisi nel giardino Gesù si mise a pregare.
Frattanto i tre apostoli s'erano addormentati.
Per due volte Gesù venne a svegliarli, ma essi erano così pieni di sonno che continuarono a dormire (lento). E Gesù rimase solo nel suo dolore.
Ad un tratto il silenzio è rotto da un vociar di gente. Stanno entrando nel giardino degli uomini armati. Giuda è con loro e fa da guida.
Aveva dato ai soldati un segnale perché non si sbagliassero: egli avrebbe baciato Gesù (Adagio). Ecco, si fa innanzi.
Giuda -Ti saluto o Maestro!
Gesù - Amico! Perché fai questo?
Storico - I soldati gli furono addosso, lo legarono e lo condussero da Caifa che era il capo dei sacerdoti ebrei. Allora tutti gli Apostoli, abbandonato Gesù, si diedero alla fuga. Pietro però, che lo seguiva da lontano, era riuscito ad entrare nel cortile del sommo Sacerdote per vedere come la cosa sarebbe andata a finire.
E fu lì che, per paura, Pietro rinnegò tre volte il suo maestro e disse a chi lo interrogava che mai aveva conosciuto quell'uomo (brevissima pausa).
Frattanto Gesù veniva giudicato. Molti falsi testimoni si presentarono. Finalmente il Sommo Sacerdote domandò a Gesù:
Sacerdote - Dimmi la verità: Tu sei il Cristo, il figlio di Dio?
Storico - E Gesù:
Gesù - Si, lo sono.
Storico. Allora il Sommo Sacerdote si stracciò le vesti dicendo che quella affermazione era una bestemmia. E il popolo presente gridò: Popolo - (forte) A morte! A morte!
Storico - Pietro frattanto uscì dal cortile e pentito del suo peccato proruppe in lacrime amare.
(Breve pausa). Allora i Giudei sputarono in faccia a Gesù, lo percossero con pugni e lo schiaffeggiarono. Così passò la notte Gesù... (breve pausa).
Di buon mattino fu portato al governatore romano, Ponzio Pilato, perché ne sanzionasse la sentenza di morte... Soltanto allora, Giuda capi il suo delitto, (adagio). Capi, ma il suo rimorso, anziché al pentimento, lo portò alla disperazione. Tornò dai capi dei giudei e buttò loro in faccia le monete d'argento gridando:
Giuda - Sono un traditore! Gesù è innocente.
Storico - E Giuda (adagio), disperato, andò ad impiccarsi. .
Pilato interrogò Gesù, ma Egli non rispose alle accuse che gli facevano i Giudei.
Il Governatore capi che quel prigioniero era innocente.
Era antica usanza che nella ricorrenza pasquale fosse lasciato libero un prigioniero, quello che il popolo voleva.
C'era allora in carcere un detenuto famoso di nome Barabba. Pilato si presenta al popolo e dice:
Pilato - Chi volete che si lasci libero? Barabba oppure Gesù chiamato il Cristo?
Storico - E il popolo a gran voce gridò:
Popolo - Barabba!
Pilato - Che devo fare dunque di Gesù?
Popolo - Crocifiggilo!
Storico - Barabba allora fu liberato, mentre Gesù fu consegnato ai soldati i quali lo flagellarono e intrecciata una corona di spine gliela conficcarono in testa. Nella mano destra gli misero una canna, quindi piegando il ginocchio davanti a lui lo deridevano dicendo:
Soldato - Riverisco, re dei Giudei.
Storico - Ed ecco, Gesù inizia il suo doloroso viaggio caricando sulle sue spalle piagate il legno della croce. Giunto il corteo su di un'altura detta « Golgota », Gesù fu spogliato e poi crocifisso.
Innalzata la croce la gente lo scherniva.
Soldato - Se sei figlio di Dio, scendi giù! (mentre lo storico pronuncia le parole: «E innalzata la Croce... » appare, portata da un giovane, mentre due altri tengono ai lati un cero acceso, un Crocifisso possibilmente grande. Essi si collocano vicino al personaggio che rappresenta Gesù e vi rimangono fino alla fine).
Storico - Presso la Croce c'era anche Maria. Quando Gesù la vide e con lei l'apostolo prediletto Giovanni, disse a Maria
Gesù - Donna, ecco il tuo figlio.
Storico - Allora le tenebre ricoprirono la terra. E verso le tre del pomeriggio Gesù gridò:
Gesù - Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Storico - Quindi (molto adagio) reclinato il capo, spirò.
(Pausa, tutti in ginocchio).
Storico - Allora la terra tremò, le pietre si spaccarono, le tombe si aprirono e i morti risuscitarono.
Il centurione che comandava i soldati, atterrito da quei fatti strepitosi, andava dicendo:
Centurione - Ma costui era davvero il figlio di Dio.
Storico - Giunta la sera arrivò sul Calvario un ricco signore del paese di Arimatea, chiamato Giuseppe. Egli era discepolo del Divin Maestro e si era coraggiosamente presentato a Pilato per chiedergli il corpo di Gesù.
Deposto dalla Croce, Giuseppe lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in un sepolcro nuovo che si era fatto preparare per sé. Quindi chiuse la tomba con una grande pietra.
Allora i capi dei sacerdoti si fecero dare dei soldati da Pilato e li misero a custodire il sepolcro (breve pausa).
Un ragazzo - (adagio) E' terminato il racconto della passione di N. S. G. C.
Lo storico o altra persona - Cosi gli uomini hanno ricambiato l'amore di Gesù: con la croce. Egi era passato per le strade della Palestina beneficando tutti: aveva dato la vista ai ciechi, l'udito ai sordi, vita ai morti. E gli uomini, beneficati, lo uccisero.
Egli è stato messo in croce dai peccati del mondo.
Anche oggi Gesù viene crocifisso: dai bestemmiatori, dagli impuri, dai superbi... da noi! E Gesù perdona.
Ma Gesù vincerà la morte. Risorgerà e continuerà a vivere.
Egli vittorioso, è vicino a noi, per condurci alla vittoria. Gesù è presente nella SS. Eucaristia.
E' presente nel Papa, nei sacerdoti. E' presente in noi con la sua Grazia..
Gloria a Gesù, Redentore!
Gloria a Gesù, Salvatore!
