
Racconto di Giuseppe Fanciulli
La bottega del calzolaio
Non credo che nessun banco da lavoro sia cosi affollato e disordinato quanto un deschetto; né cosi piccolo.
Lesine, punteruoli, trincetti, il vasetto della colla, ri tagli di pelle, pezzetti di vetro; e, fino agli estremi angoli, qualche cosa da trovare: per esempio il sego, nel quale, di tanto in tanto, si tuffa la frettolosa punta della lesina, per poi bucare meglio il cuoio.
Certi arnesi, certi oggetti, hanno un 'aria di magia: il martello, per esempio, con quel capo tondo; la pietra, sulla quale si batte la suola tenuta in mollo; pietra levigata, di indefinibile colore...
