Vita degli elefanti -
Un gigante da proteggere -
Gli elefanti maschi sono dotati di grandi zanne lunghe da due a tre metri.
Le usano per scavare radici da mangiare, per trasportare qualsiasi cosa e, se necessario, per combattere.
Ma non combattono spesso: a parte l'uomo, non hanno nemici perché sono cosi grandi che nessun altro animale li attacca.
E loro non attaccano gli altri animali e neppure li mangiano, perché si nutrono soltanto di foglie, di frutta e di erbaggi.
Si muovono in branchi, seguendo il loro capo, sempre alla ricerca di un posto adatto per fare uno spuntino; quando trovano un bel boschetto si fermano per pranzare: spezzano i rami degli alberi per mangiarne le foglie, come noi potremmo spezzare una costa di sedano.
A volte, con un solo colpo della testa, abbattono un albero.
Le mamme hanno molta cura dei piccoli; a volte li cospargono di fango: sanno forse che cosi facendo li proteggono dalle punture degli insetti?
Probabilmente si. Tutti gli elefanti, ad ogni modo, badano ai piccoli, che sono i beniamini del branco.
Se per caso un elefante adulto è malato o ferito, gli altri si prendono cura di lui e non lo abbandonano.
Agli elefanti non piace il caldo e qurante le ore calde spesso fanno un sonnellino. Gli elefanti adulti dormono in piedi, i piccoli invece si sdraiano per terra.
Agli elefanti piace nuotare.
Quando arrivano sulle sponde di un fiume entrano nell'acqua per rinfrescarsi.
Si tuffano, si spruzzano e si fanno la doccia a vicenda.
Gli elefantini si divertono talvolta a fare scivoloni lungo le sponde fangose, e tutti se
la spassano un mondo.
Un tempo gli elefanti vivevano in molte località dell' Africa ma i cacciatori, per impadronirsi delle loro preziose zanne di avorio, ne hanno uccisi tanti che ne sono rimasti ben pochi.
